Bilanci di giustizia

4 febbraio 2010


“Il nostro modo di consumare non è compatibile con il futuro del pianeta e, soprattutto, con la necessità di garantire un livello di vita dignitoso a gran parte della sua popolazione”.
Così inizia la presentazione della campagna Bilanci di Giustizia, a cui Cristiano ed io abbiamo deciso di provare ad aderire.

L’intento è “modificare la struttura dei propri consumi e l’utilizzo dei propri risparmi, cioè l’economia quotidiana seguendo criteri di giustizia, eticità e sostenibilità”.
L’esperienza è nata da persone che cercano, insieme, di liberarsi dalla “dorata schiavitù del consumismo” per diventare capaci di godere dei beni che soddisfano bisogni reali, di vivere meglio con meno. Persone che cercano di diventare consumatori con il portafoglio dalla parte del manico, per trasformare il consumo in un atto consapevole ed in uno strumento di riappropriazione del potere di scelta.

L’obiettivo principale della campagna è sperimentare le possibilità di spostamento da consumi dannosi per la salute, per l’ambiente e per le popolazioni del Sud del mondo, a prodotti più sani, che non incidono in modo irreparabile sulle risorse naturali e che riducono i meccanismi di sfruttamento nelle regioni sottosviluppate.
Non si tratta quindi di affrontare sacrifici e rinunzie in nome di un’etica e di una giustizia concepite in termini astratti, ma di rifiutare in base a scelte coscienti e responsabili i consumi che non rispondono ai bisogni umani reali o che danneggiano in modo irrecuperabile i meccanismi ecologici e le popolazioni da troppo tempo confinate in una povertà incolpevole.

Lo strumento attraverso il quale ci si ripropone di mettere in atto questi principi è il bilancio mensile, nel quale ogni famiglia deve indicare i suoi consumi “normali” e i suoi obiettivi di sostituzione di un prodotto considerato dannoso con un altro meno dannoso o valutato in termini positivi. Prodotti del commercio equo e solidale, detersivi biologici, acquisto di elettrodomestici a basso consumo energetico sono solo alcuni degli esempi di “spostamenti” possibili, che non necessariamente limiteranno i consumi. Altri tipi di spostamento, invece, possono effettivamente ridurre le spese: uso della bicicletta al posto dell’auto, limitazione del consumo di frutta e verdura fuori stagione, autoproduzione, baratto.. C’è spazio per la fantasia!
Le famiglie si tengono in contatto tra loro anche attraverso la segreteria nazionale, a cui ognuno può inviare mensilmente il proprio bilancio.

Sarebbe bello formare un gruppetto locale a Genova.
Chi vuol provare?


Da Sud a Nord: un’Alleanza per la Democrazia

2 febbraio 2010

Quest’anno la Manifestazione Nazionale 1° Marzo, espressione dell’Alleanza con la Locride e la Calabria, sarà realizzata a Reggio Emilia, città che si è distinta per un chiaro impegno di lotta contro l’infiltrazione della ‘ndrangheta e delle massonerie deviate ed in cui l’Alleanza esprime una presenza diffusa e radicata.

La Manifestazione, giunta alla sua terza edizione con lo slogan “Da Sud a Nord: un’Alleanza per la Democrazia”, costituisce un importante appuntamento, che riporterà il lavoro svolto in questo ultimo anno e la programmazione delle future attività, sia in Calabria che nel resto d’Italia.

Sud e Nord Italia insieme, per quello che è ormai un appuntamento fisso di grande mobilitazione civile: un messaggio importante di una rete che non si ferma ai confini della Calabria, ma che vuole coinvolgere attivamente tutta la nazione, con azioni concrete per un vero cambiamento nel segno della legalità.

Il programma della manifestazione prevede la sera del 27 febbraio una veglia di preghiera e nella giornata del 28 una serie di appuntamenti per far festa insieme in preparazione del primo marzo, giorno in cui l’evento culminerà con corteo pubblico ed interventi degli enti rappresentati.
Il programma definitivo verrà comunicato a breve.

Invitiamo alla partecipazione tutti le persone che hanno aderito all’Alleanza, a cui chiediamo di promuovere la partecipazione al corteo del 1 Marzo e alle giornate in preparazione, anche organizzando gruppi, contattando gli enti sottoscrittori del proprio territorio www.consorziosociale.coop/elenco_appello_locride_enti
Chiediamo inoltre di promuovere altre sottoscrizioni all’alleanza: www.goel.coop/alleanza_per_la_locride

L’organizzazione della Manifestazione 1 Marzo 2010 sarà curata dal Comitato Organizzativo 1 Marzo 2010 a Reggio Emilia, costituitosi appositamente e promosso da Co.Lo.Re. (Coordinamento Locride Reggio Emilia), nato nella provincia emiliana dall’Alleanza con la Locride e la Calabria.

Per Accoglienza, Alloggio e Viaggio è disponibile l’Agenzia Viaggi Tour Operator “Turismo Responsabile” Numero verde 800 913540 -Mail:
Riferimenti: agenzia@turismo.responsabile.coop

Comunicazione, Ufficio Stampa, Rete Alleanza:
Ufficio Comunicazione del Consorzio GOEL
Tel e Fax 0964.419191 – Cellulare 340.0920981- Mail: 1marzo@goel.coop

NOTE LOGISTICHE e ISCRIZIONI
Per agevolare organizzazione e viaggi è gradita l’iscrizione. Contattare il Comitato Organizzativo 1 Marzo a Reggio Emilia all’email 1marzo2010.re@goel.coop, dove è possibile richiedere la “Scheda Iscrizione”, con cui ciascuno può raccogliere più adesioni nel proprio territorio e poi comunicarle alla stessa email.

Ufficio Comunicazione e Promozione
Consorzio Sociale GOEL
Tel e Fax 0964.419191
Cellulare 340.0920981


Matrimonio sostenibile

27 gennaio 2010

e sorrisi dopo..

Cristiano ed io ci siamo accorti da subito di immaginare il nostro matrimonio in maniera molto simile..
Lo pensavamo come un momento di gioia, da condividere insieme alle persone a cui vogliamo bene, ma nello stesso tempo non volevamo che diventasse un’occasione di spreco, di eleganza inutile che poco si addice al nostro stile.
Abbiamo cercato di rendere la festa più semplice e sobria possibile, provando a condividere la nostra felicità anche con chi vive in condizioni di disagio.

Spero di non sembrare arrogante se provo a buttar giù qualche idea per una festa di matrimonio alternativo, sostenibile e solidale.

Ecco le principali voci di spesa per la preparazione di un matrimonio “classico”:
- Pranzo con amici e parenti
- Vestito della sposa
- Bomboniere
- Fiori e addobbi
- Inviti e partecipazioni
- Viaggio di nozze
- Fotografo

Per il PRANZO, è possibile rivolgersi, a Genova e dintorni, al catering della Cooperativa Emmaus che promuove il reinserimento lavorativo di persone con problematiche sociali: sia noi sia gli invitati, siamo rimasti MOLTO SODDISFATTI del servizio, del cibo, dell’aspetto estetico, e anche del rapporto qualità/prezzo: provare per credere, o informatevi se nella vostra città esiste un servizio del genere!
Qualche esempio: La Cooperativa Raggio Verde in provincia di Biella, la Cooperativa Fraternità del Nibai in provincia di Milano, la Cooperativa sociale Pangea-Niente troppo di Roma, e molte altre si trovano sul sito del Coordinamento Nazionale Ristorazione Solidale.

Sfatiamo il mito che il VESTITO DELLA SPOSA non può essere riciclato: io ho usato quello di mia sorella, con qualche piccola modifica. Altrimenti, perchè no? affittarlo, trovarlo usato, oppure comprare un vestito colorato, che possa essere riutilizzato.. io ho fatto così con le scarpe: ballerine azzurre comprate in un negozio qualsiasi: comode, e soprattutto, da usare ancora!

Per le BOMBONIERE, abbiamo fatto come tante coppie ormai sono solite fare: abbiamo comprato i confetti del Commercio Equo e Solidale (che garantisce salari e condizioni di lavoro eque ai produttori del Sud del mondo), delle scatoline semplicissime, abbiamo stampato noi i bigliettini su carta riciclata, con la spiegazione di come abbiamo preferito destinare i soldi che avremmo speso per le bomboniere: noi li abbiamo mandati in Zambia, a sostegno di un progetto di finanziamento della mensa scolastica della cittadina di Malaika. Ma esistono molte altre possibilità, tra cui anche quella di acqustare anche un oggettino del Commercio Equo.

Noi abbiamo scelto di eliminare anche i FIORI IN CHIESA, e nel luogo della festa: preferivamo fosse spoglia la chiesa nel giorno del nostro matrimonio, ma pieno di libri lo zaino di scuola dei bambini di Malaika, in Zambia, dove abbiamo mandato i nostri soldi.

Anche per INVITI  e PARTECIPAZIONI ci siamo arrangiati: basta avere un PC e una stampante, e con la carta riciclata colorata si possono creare delle partecipazioni molto più fantasiose e personalizzate che quelle “classiche”, nonchè meno costose!

Per il VIAGGIO DI NOZZE non possiamo dire di aver speso poco, ma abbiamo scelto di fare un viaggio di Turismo Responsabile, un turismo, cioè, attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture, e che riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Non è necessario avere un’agenzia di viaggi a due passi, la nostra, Planetviaggi è a 300 km da noi ma ce la siamo cavata benissimo!

Alle FOTOGRAFIE hanno pensato gli amici: abbiamo la fortuna di avere diversi amici appassionati di foto.. A volte basta accontentarsi, nel nostro caso non è stato necessario.. alcuni di loro sono bravissimi!

Per ulteriori idee, vedi il sito di Altromercato.

Questi sono solo degli spunti, ma sono convinta che ci siano mille altri modi per non trasformare la festa in un momento di consumismo sfrenato, lusso ostentato e spreco.

Noi ci abbiamo provato! :-)


Aggiornamento su raccolta differenziata

11 novembre 2009

Da novembre a Genova i rifiuti in alluminio e altri metalli vanno gettati nei contenitori gialli insieme alla plastica.
Plastica e metallo: una strana accoppiata che farà crescere la raccolta differenziata!

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Quindi: TUTTI i rifiuti che fino ad oggi dovevano essere buttati nella campana AZZURRA, da novembre 2009 potranno essere buttati insieme alla plastica nella campana GIALLA:

- Lattine per bevande e per olio
- Fogli di alluminio da cucina, involucri per cioccolato e coperchi degli yogurt in carta stagnata
- Scatolette in banda stagnata per alimenti (es. pelati, carne, tonno, legumi, cibo per animali)
- Vaschette e contenitori in alluminio per la conservazione e il congelamento dei cibi
- Bombolette spray per deodoranti, lacche per capelli o panna
- Barattoli e scatole in acciaio per dolci, cioccolatini, liquori
- Tubetti per conserve, creme e cosmetici
- Capsule, chiusure e tappi in metallo per bottiglie (es.olio, vino, liquori, bibite)

Qui il resto della suddivisione dei rifiuti nel comune di Genova.


Just married

26 ottobre 2009

che dire.. stavolta Cristiano ed io l’abbiamo fatta grossa, ci siamo sposati!!!!

just married!

Grazie a chi c’è stato, e a chi ci ha fatto sentire il suo affetto anche da lontano!
E’ tempo di essere felici.