Dall’aldilà

13 ottobre 2008

Scusate se continuo su questa linea, ma a me certe uscite di mia nonna fanno morire dal ridere.. Tra l’altro, lei non si fa mai troppi problemi a parlare di quando non ci sarà più, e lo fa sempre con una vena di umorismo..
Qui parlava con mio fratello commentando i nostri “casini sentimentali” ..

Dixan che da de là, se vè de sà.. mi spero de nu vedde ninte, se dunca!!
Dicono che da di là, si veda di qua.. io spero di non vedere niente, altrimenti!!


Le metafore della nonna

8 ottobre 2008

Un’altra perla della nonna.. a volte si inventa delle metafore che mi fanno morire dal ridere!

(Per la cronaca: tranquilli, non ce l’aveva con nessuno in particolare, o meglio: ce l’aveva con mio fratello, ma non è vero che la tratta male.. era tutto uno scherzo, non la maltrattiamo mica, la nostra nonnina!)

Ti ti me tratti pesu de na spassuia: a-a spassuia ti ghe ste ciù attentu, che se ti ghe munti in cimma a te dà na baccâ in sci-a testa!

Mi tratti peggio di una scopa: alla scopa stai più attento, perchè se ci sali sopra, ti dà una bastonata in testa!


ottimizzare gli spostamenti

3 settembre 2008


Sempre per la serie “Le perle della nonna“, vi dico questa. Potrebbe sembrare molto triste, ma bisogna immaginare lei che ce lo dice ridendo, con la sua solita autoironia, e anche un pò con la sua solita autostima sotto le scarpe, a dire il vero..

Au campusantu mi purieiva anaghe a pê e fermâmeghe direttamente, cuscì nu duvèi mancu fâ a fadiga de cammallâmeghe in spalla!

Al cimitero io potrei andarci a piedi e fermarmici direttamente, così non dovete neanche fare la fatica di portarmici in spalla!


Nervoso

9 agosto 2008

nonna


Le verità della nonna

2 agosto 2008

la nonna che stende la pasta col mattarello

La mia nonnina, ve la presento. Se sapesse che metto una sua foto su internet quel mattarello me lo darebbe in testa. Quindi per favore non diteglielo 🙂

Ogni tanto se ne esce con delle massime che mi fanno ridere un sacco, e spesso contengono una sottile verità che mi fa pensare.

Eccovene una, naturalmente in dialetto genovese, come parla sempre lei.. metto sotto la traduzione in italiano, che però non rende affatto giustizia alla frase originale.. Non sono sicura della grafia corretta in genovese, ma la scrivo lo stesso così:

A muî me gîa lânima, ma a stâ au mundu ghêu du curaggiu.

A morire, mi gira l’anima, ma a stare al mondo, ci vuol del coraggio.