Grazie!

1 dicembre 2008

A proposito della cena di beneficenza per il Guatemala di sabato, vorrei ringraziare tantissimo tutti i presenti: è stata una giornata faticosa, e forse del cibo ci si è dovuti un pò accontentare, ma per me, e credo per molti altri, è stata una serata speciale: una bella soddisfazione vedere così tanta gente (eravamo più di 80!!) venuta lì magari per farci un favore, ma forse anche perchè un pò ci crede, in noi e in quello che facciamo, e nel fatto che a volte basti veramente poco sforzo per fare scelte forse un pò controcorrente ma consapevoli, responsabili, solidali.
Abbiamo raccolto circa 1.500 Euro, al netto delle spese.
Questi soldi serviranno a finanziare le spese per la gestione della scuola della Missione di Santa Rosa, in Guatemala, gestita da una suora genovese, Celina Olivieri.
Grazie a voi, quindi: a chi ha aiutato, a chi ha mangiato, a chi, semplicemente, C’ERA.


Incontro

11 giugno 2008

..è giovane, neanche quarant’anni. È magra, una cascata di capelli castani intorno agli occhi chiari. Occhi che sanno sorridere. 

Ma non sorride. Non le chiedo come mai. E’ arrabbiata, con la vita. Fino a poche settimane fa, era tutto QUASI normale..non c’era bisogno di chiedere aiuto a nessuno, per mangiare, lavarsi, pettinarsi..

E poi all’improvviso, accorgersi di non farcela più. E non farcela, soprattutto, ad accettare di non farcela.

Stringere i denti, quando il corpo si ribella. Le gambe che non rispondono più, le braccia che fanno sempre più fatica, le mani che non riescono più a stringere con forza.

Quella forza che invece dentro c’è, e vorrebbe uscire, fare, disfare, costruire e distruggere.. Ormai, forse, solo distruggere.

Perché non è giusto che la vita sia così cattiva. E perché proprio con me, e non con qualcun altro? Io che amavo così tanto vivere, io che fremevo dal desiderio di fare, io che avevo un sacco di sogni e ci credevo con forza..

E ora qui, ad incazzarmi ogni giorno con una malattia che di me se ne frega, e si nutre del mio corpo e non lascia più spazio a me e ai miei sogni.. ormai, c’è solo lei..

 

Ci sei anche tu, Paola.

Grazie.

E da quando ti ho incontrata, la mia vita ha un po’ più senso.