Salire in alto..

16 marzo 2009

Ieri io e il mio compagno d’avventure preferito siamo saliti sul Monte Ramaceto, partendo dal Passo di Romaggi.
Siamo partiti tardi, ci siamo fermati a guardare i fiori lungo il sentiero…

viola e zafferano...
.. e ad un certo punto nonostante il bel sole mattutino, salendo ci siamo accorti che il cielo si stava riempiendo di nuvoloni grigi un pò minacciosi. La cima del monte, su cui io non ero mai stata, era completamente immersa nella nebbia. Per un attimo ho persino dubitato che fosse poi così furbo continuare a salire.. Ma poi non ci siamo lasciati spaventare e, arrivati in cima, ci siamo resi conto che le nuvole ormai erano sotto di noi, e il cielo lassù era decisamente azzurro!!

In cima al Ramaceto!

Morale della giornata: mai lasciarsi spaventare dalle difficoltà a prima vista. Un pò di fatica può bastare a superare lo strato di nuvole nere che ci spaventano, e ad arrivare abbastanza in alto per vedere il cielo di nuovo azzurro!
Ad un certo punto abbiamo visto un arcobaleno in mezzo alla nebbia, e due ombre proiettate al suo interno.. eravamo NOI!

Ai piedi dell'arcobaleno
Più romantico di così! 😉

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Ostacoli

16 luglio 2008

la salita verso la punta del Castore!
“Sopporta il peso della fatica d’essere. Un sentiero senza ostacoli di solito non porta da nessuna parte”.

Ne sono convinta anche io! Sempre dopo averli superati, però 🙂 Nell’attimo in cui mi ci trovo in mezzo, mi sembra che sia tutto troppo difficile per le mie forze.
Passato il momento, me ne ri-convinco anch’io, che la difficoltà del sentiero renda la meta ancora più ambita, e la soddisfazione sia molto maggiore se il raggiungimento della vetta è costato un bel po’ di sudore.
Che le cose più belle, meritino di essere attese, desiderate, conquistate con fatica..