Matrimonio sostenibile

27 gennaio 2010

e sorrisi dopo..

Cristiano ed io ci siamo accorti da subito di immaginare il nostro matrimonio in maniera molto simile..
Lo pensavamo come un momento di gioia, da condividere insieme alle persone a cui vogliamo bene, ma nello stesso tempo non volevamo che diventasse un’occasione di spreco, di eleganza inutile che poco si addice al nostro stile.
Abbiamo cercato di rendere la festa più semplice e sobria possibile, provando a condividere la nostra felicità anche con chi vive in condizioni di disagio.

Spero di non sembrare arrogante se provo a buttar giù qualche idea per una festa di matrimonio alternativo, sostenibile e solidale.

Ecco le principali voci di spesa per la preparazione di un matrimonio “classico”:
Pranzo con amici e parenti
– Vestito della sposa
– Bomboniere
– Fiori e addobbi
– Inviti e partecipazioni
– Viaggio di nozze
– Fotografo

Per il PRANZO, è possibile rivolgersi, a Genova e dintorni, al catering della Cooperativa Emmaus che promuove il reinserimento lavorativo di persone con problematiche sociali: sia noi sia gli invitati, siamo rimasti MOLTO SODDISFATTI del servizio, del cibo, dell’aspetto estetico, e anche del rapporto qualità/prezzo: provare per credere, o informatevi se nella vostra città esiste un servizio del genere!
Qualche esempio: La Cooperativa Raggio Verde in provincia di Biella, la Cooperativa Fraternità del Nibai in provincia di Milano, la Cooperativa sociale Pangea-Niente troppo di Roma, e molte altre si trovano sul sito del Coordinamento Nazionale Ristorazione Solidale.

Sfatiamo il mito che il VESTITO DELLA SPOSA non può essere riciclato: io ho usato quello di mia sorella, con qualche piccola modifica. Altrimenti, perchè no? affittarlo, trovarlo usato, oppure comprare un vestito colorato, che possa essere riutilizzato.. io ho fatto così con le scarpe: ballerine azzurre comprate in un negozio qualsiasi: comode, e soprattutto, da usare ancora!

Per le BOMBONIERE, abbiamo fatto come tante coppie ormai sono solite fare: abbiamo comprato i confetti del Commercio Equo e Solidale (che garantisce salari e condizioni di lavoro eque ai produttori del Sud del mondo), delle scatoline semplicissime, abbiamo stampato noi i bigliettini su carta riciclata, con la spiegazione di come abbiamo preferito destinare i soldi che avremmo speso per le bomboniere: noi li abbiamo mandati in Zambia, a sostegno di un progetto di finanziamento della mensa scolastica della cittadina di Malaika. Ma esistono molte altre possibilità, tra cui anche quella di acqustare anche un oggettino del Commercio Equo.

Noi abbiamo scelto di eliminare anche i FIORI IN CHIESA, e nel luogo della festa: preferivamo fosse spoglia la chiesa nel giorno del nostro matrimonio, ma pieno di libri lo zaino di scuola dei bambini di Malaika, in Zambia, dove abbiamo mandato i nostri soldi.

Anche per INVITI  e PARTECIPAZIONI ci siamo arrangiati: basta avere un PC e una stampante, e con la carta riciclata colorata si possono creare delle partecipazioni molto più fantasiose e personalizzate che quelle “classiche”, nonchè meno costose!

Per il VIAGGIO DI NOZZE non possiamo dire di aver speso poco, ma abbiamo scelto di fare un viaggio di Turismo Responsabile, un turismo, cioè, attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture, e che riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Non è necessario avere un’agenzia di viaggi a due passi, la nostra, Planetviaggi è a 300 km da noi ma ce la siamo cavata benissimo!

Alle FOTOGRAFIE hanno pensato gli amici: abbiamo la fortuna di avere diversi amici appassionati di foto.. A volte basta accontentarsi, nel nostro caso non è stato necessario.. alcuni di loro sono bravissimi!

Per ulteriori idee, vedi il sito di Altromercato.

Questi sono solo degli spunti, ma sono convinta che ci siano mille altri modi per non trasformare la festa in un momento di consumismo sfrenato, lusso ostentato e spreco.

Noi ci abbiamo provato! 🙂


5 x 1000 a Mani Tese

28 aprile 2009

5xmilleDa un pò di tempo mi sono interessata alle attività di cooperazione allo sviluppo nei paesi del sud del mondo dell’associazione MANI TESE.
Mani Tese opera per instaurare nuovi rapporti tra i popoli, fondati sulla giustizia e la solidarietà:
• sostenendo associazioni e comunità dei Paesi del Sud del mondo attraverso la realizzazione di progetti volti alla promozione di uno sviluppo locale sostenibile e per la liberazione da soprusi, ingiustizie e disuguaglianze;
• promovendo azioni, nel Nord e nel Sud del pianeta, contro le cause dell’ingiustizia;
• promovendo esperienze di economia solidale, modelli di sviluppo non competitivi e rispettosi dell’ambiente e rapporti sociali imperniati sui valori di giustizia, pace, nonviolenza, condivisione, solidarietà, sobrietà dei consumi, dialogo, collaborazione e partecipazione.

Mani Tese utilizza il 5 per 1000 dell’IRPEF per portare avanti i propri progetti di cooperazione internazionale nei Paesi in cui opera e campagne di informazione per sensibilizzare le persone su stili di vita più solidali. In oltre quarant’anni di attività, Mani Tese ha realizzato più di 2 mila progetti nel Sud del mondo.
Qui trovate maggiori informazioni su come fare per donare il 5 per 1000 a Mani Tese.


Grazie!

1 dicembre 2008

A proposito della cena di beneficenza per il Guatemala di sabato, vorrei ringraziare tantissimo tutti i presenti: è stata una giornata faticosa, e forse del cibo ci si è dovuti un pò accontentare, ma per me, e credo per molti altri, è stata una serata speciale: una bella soddisfazione vedere così tanta gente (eravamo più di 80!!) venuta lì magari per farci un favore, ma forse anche perchè un pò ci crede, in noi e in quello che facciamo, e nel fatto che a volte basti veramente poco sforzo per fare scelte forse un pò controcorrente ma consapevoli, responsabili, solidali.
Abbiamo raccolto circa 1.500 Euro, al netto delle spese.
Questi soldi serviranno a finanziare le spese per la gestione della scuola della Missione di Santa Rosa, in Guatemala, gestita da una suora genovese, Celina Olivieri.
Grazie a voi, quindi: a chi ha aiutato, a chi ha mangiato, a chi, semplicemente, C’ERA.


Domani a Genova

6 giugno 2008

Segnalo un paio di eventi interessanti per sabato 7 giugno a Genova:

– Inaugurazione del Suq – ore 18, al Porto Antico
Festa in musica e danza con la partecipazione di Pino Petruzzelli, Roberta Alloisio e Orchestra Bailam. Fette di torta verranno distribuite al pubblico in cambio di un’offerta per
Emergency. In collaborazione con i ristoratori del Suq – Interviene Cecilia Strada (figlia di Gino Strada, cofondatore di Emergency).

– Marcia silenziosa organizzata da Amnesty International per la pace e la difesa dei diritti umani – partenza ore 18, da Piazza della Meridiana

Io non so ancora se e dove sarò, ma voi andate! 🙂


Una partita per il Gaslini

5 giugno 2008

Non sono molto amante del calcio (anzi!!) ma inoltro questa notizia ricevuta dalla mia sister che lavora al Gaslini:
Sabato 7 Giugno alle ore 16.00 allo Stadio Carlini di Genova si terrà una partita di calcio tra la Nazionale Italiana dei Frati Cappuccini e una squadra dei Gruppi Giovanili dell’Ordine di Malta.
I proventi della vendita dei biglietti serviranno per l’acquisto di una risonanza magnetica pediatrica.
I biglietti si possono trovare in prevendita presso il Sampdoria Point di Via Cesarea 107 R, “La casa del Botone” in via Ceccardi 38 R, Chicco Caffè in Piazza colombo 9 e allo stadio prima della partita.
Contributo minimo di 10 Euro.


Orchestra Bailam a Zena Zuena

1 giugno 2008

Domani sera alla Sala Chiamata del Porto a “ Zena Zuena ” suona l’Orchestra Bailam. Io li adoro, quasi quasi vado!
Occasione x unire l’utile al dilettevole, visto che il biglietto d’ingresso consiste in generi alimentari ma non solo, da portare per sostenere il progetto del Solidar Bus a favore della popolazione Saharawi.


IV Giornata Nazionale del NASO ROSSO

21 maggio 2008

L’associazione Pagiassi organizza a Genova la IV Giornata Nazionale del NASO ROSSO.

Per bimbi, ma non solo!