Intolleranze alimentari

Qualche tempo fa ho fatto gli esami per le intolleranze alimentari, e sono risultata intollerante a millemila cose: grano, latte, riso, lievito, legumi, patate, zucchero, soja, mais, kiwi, mele, banane, arance, uva, prugne, spinaci, carote, lattuga, cavoli, broccoli, fagiolini, uovo e in generale tutti gli alimenti contenti nichel… quindi neanche più cibi in scatola, fagioli, asparagi, cipolle, spinaci, pomodori, piselli, funghi, granturco, pere, the, cacao, cioccolato, lievito in polvere, frutta secca oleosa..

La prima reazione è stata di disperazione..E mo’ cosa mangio?? triste2

Poi ho cominciato a cercare tra i cibi permessi… e ho scoperto che esistono cibi di cui non sapevo neanche l’esistenza.. o che comunque non si erano mai visti sulla mia tavola! Ho cominciato a nutrirmi di kamut, farro, tapioca, amaranto, quinoa, grano saraceno, avocado, papaya, e ho trovato (a dire il vero in questo mi ha aiutato un sacco Cristiano) modi alternativi per dolcificare, speziare, dare gusto e non farmi passar la voglia di mangiare sempre le stesse cose.. ho scoperto che il caffè è buono anche col miele, che al mattino il caffè d’orzo o il latte di farro non sono poi così male al posto del latte di mucca.. che i biscotti si possono fare senza burro, senza uova, senza lievito, senza zucchero… Che le crêpes di farina di castagne sono fantastiche con un po’ di miele a sciogliersi sopra.. che le gallette di kamut con crema di sesamo e sciroppo d’agave non sanno di polistirolo!!! Insomma, ho scoperto un sacco di gusti nuovi!
Tra i dolci più strani ho trovato la ricetta del budino di tapioca, che ho opportunamente modificato secondo le mie esigenze (fruttosio anzichè zucchero, solo latte di cocco anzichè metà latte di mucca)

Ingredienti:
150 grammi di fruttosio
120 gr di tapioca
200 ml di latte di cocco
500 ml di acqua
Un pizzico di sale.
Lasciare a bagno in acqua tiepida per un’oretta la tapioca quindi scolarla. Portare ad ebollizione mezzo litro d’acqua, sciogliervi lo zucchero, aggiungere la tapioca, il latte di cocco e un pizzico di sale fino. Lasciare sul fuoco e rimescolare finché le perle di tapioca non diventano trasparenti. Versare nelle coppette e lasciar raffreddare.
A me ha dato un sacco di soddisfazione! fame

Annunci

3 Responses to Intolleranze alimentari

  1. amagenova ha detto:

    mmmm… che buono che deve essere! 🙂
    brava Dani, anche tu nel tunnel delle cose strane da mangiare: benvenuta!!!

  2. amagenova ha detto:

    ah, a proposito, ricorda che sei invitata da noi per cucinare questo dolce 😀

  3. lara ha detto:

    io mi sono scritta la ricetta,era molto invitante…se lo cucini tu sarà sicuramente buonissimo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...