Due

11 Giugno 2009

Quando saremo due,
saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due
come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come i tempi del battito,
i colpi del respiro.

Quando saremo due,
non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.

Quando saremo due,
nessuno sarà uno, uno sarà uguale di nessuno
E l’unità consisterà nel due.

Quando saremo due,
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.

ERRI DE LUCA


Fanciullezza

18 Dicembre 2008

fanciullezza

« Così la fanciullezza
fa ruzzolare il mondo
e il saggio non è che un fanciullo
che si duole di essere cresciuto.»

Vincenzo Cardarelli – “Adolescente”


Il poeta è un fingitore

10 Dicembre 2008

il-poeta-e-un-fingitore


Aquí te amo

6 Ottobre 2008

Aquí te amo.
En los oscuros pinos se desenreda el viento.
Fosforece la luna sobre las aguas errantes.
Andan días iguales persiguiéndose.

Se desciñe la niebla en danzantes figuras.
Una gaviota de plata se descuelga del ocaso.
A veces una vela. Altas, altas estrellas.

O la cruz negra de un barco.
Solo.
A veces amanezco, y hasta mi alma está húmeda.
Suena, resuena el mar lejano.
Este es un puerto.
Aquí te amo.

Aquí te amo y en vano te oculta el horizonte.
Te estoy amando aún entre estas frías cosas.
A veces van mis besos en esos barcos graves,
que corren por el mar hacia donde no llegan.

Ya me veo olvidado como estas viejas anclas.
Son más tristes los muelles cuando atraca la tarde.
Se fatiga mi vida inútilmente hambrienta.
Amo lo que no tengo. Estás tú tan distante.

Mi hastío forcejea con los lentos crepúsculos.
Pero la noche llega y comienza a cantarme.
La luna hace girar su rodaje de sueño.

Me miran con tus ojos las estrellas más grandes.
Y como yo te amo, los pinos en el viento,
quieren cantar tu nombre con sus hojas de alambre.


Il più bello dei mari

15 Settembre 2008

Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Nazim Hikmet